mercoledì 29 settembre 2010

Fiducia minuto per minuto


Terminato il Calciomercato per il presidente del Milan Silvio Berlusconi ,non siate malpensanti, parlavo di calcio, il Cdm ha autorizzato la fiducia. Non resta che vivere la giornata cruciale del governo e della maggioranza minuto per minuto. E' tutta una questione di numeri: se nel voto di fiducia il governo dimostrerà di essere autosufficiente (ossia sopra la soglia dei 316 anche senza i finiani), per Fli sarà un’umiliazione. Ovviamente i 34 Finiani ( 35 con Gianfranco Fini, ma il presidente della Camera per prassi non vota) sperano nel ruolo indispensabile di "miglior attore non protagonista" per uscirne rafforzati, riscontrando il tanto atteso riconoscimento politico come terza componente della maggioranza. «Non possiamo non votare la fiducia al governo», ha riconosciuto lo stesso Fini, spiazzando i più accesi dei suoi, che il giorno prima gli avevano sentito dire: «O c’è la firma di Bocchino sulla risoluzione o non la votiamo». Il presidente della Camera però manda anche un avvertimento: se «riprenderanno gli attacchi contro di me» o se il premier tenterà «nuovi strappi sulla giustizia», il giorno dopo la fiducia la guerra in Parlamento ricomincerà.

.

lunedì 25 gennaio 2010

Vendola "boccia" il PD

Alle primarie in Puglia Vendola batte Boccia e Pd con 73% dei consensi.



Nichi Vendola, il Bravehart pugliese, stravince in Puglia, rifilando uno schiaffone più forte del previsto al branco dei Lupi (Francesco Boccia, Enrico Letta, Bersani, D’Alema e Franceschini). Troppa la disparità con Nichi. Stiamo parlando del 73% contro il 27, un plebiscito. Le urne in Puglia si sono chiuse ieri sera alle 21 riscontrando il più alto numero di votanti alle primarie (quasi 200mila). Francesco Boccia è stato dunque Bocciato per la seconda volta ( la prima nel 2005) dal forte governatore uscente.Ma i risultati non hanno smentito le aspettative, anzi le hanno solo accentuate: per ogni voto andato a Boccia, Vendola ne ha presi tre. Da oggi Vendola potrà quindi cominciare la campagna elettorale vera contro il suo avversario del Pdl, Rocco Palese, da cinque anni capo dell'opposizione in Consiglio regionale. "Da questa mattina - ha detto Vendola - partirà un film che molti non si aspettano, che non è un film fatto di rendiconti e di risentimenti". Già ieri sera, quando ancora l'esito delle primarie non era ufficiale e nella sede del Pd si respirava aria mesta, nella "fabbrica di Nichi" è cominciata la festa per il presidente uscente e leader di Sinistra Ecologia e Libertà. Tanto che è stato lì che si è deciso di tenere la conferenza congiunta dei due candidati una volta concluso lo spoglio. Abbraccio ed applausi tra Boccia e Vendola che dichiara: "nessuno deve sentirsi sconfitto in questa storia, è stata una anticipazione della campagna elettorale vera e il centrosinistra si è solo scaldato i muscoli".
.

giovedì 3 dicembre 2009

Verso il 2010 - Addio 2009

Sta per chiudersi il 2009. Un anno intenso dal punto di vista politico sia nazionale che locale. Apertosi con una campagna elettorale lunga ed estenuante, ricca di episodi ahimè da ricordare per il basso profilo assunto dalle 4 bandiere politiche in gioco a cominciare dalla bagarre tra curto e vitali, per passare dai "filomeniali" (e soprattutto fenomenali)comizi della sinistra estrema, sino agli inciuci semi-pubblici e mai nati e a quelli sottobanco di natura ed esistenza enigmatica, che hanno portato alle amministrative della nostra cara cittadina e alle provinciali nel mese di giugno. Il risultato è una Francavilla che riapre al passato con il sempre verde e longevo Della Corte sindaco e Ammaturo il "Risorto rinnegato dagli amici" (a mio modesto parere il più capace assessore, non me ne vogliano gli altri). E una provincia di brindisi invece che ha "scelto" come ricorda il suo slogan Ferrarese imprenditore alla prima esperienza politica che, per essere franchi ed onesti, dà invece l'impressione di un veterano ed esperto del settore. In campo nazionale invece siamo passati dalla disgrazia per il terremoto abruzzese, e qui un gran riconoscimento al governo berlusconi per la rapidità e la efficienza nel risolvere la spinosa e dolorosa questione, alla invece inesistenza nell'affrontare l'alluvione messinese. Beh il premier in quel periodo era impegnato alla realizzazione del progetto ponte sullo stretto, guarda caso quello di messina!!! E poi bisogna risolvere una calamità naturale all'anno........sennò qui ci stressiamo troppo. Poi continua il buio pesto della politica nazionale passata da incerte relazioni 18enni del premier alle invece sicure relazioni di marrazzo, insomma si parla di mutazione politica....si è vero si stanno abbandonado i rotocalchi tradizionali per apparire sui più colorati magazine di gossip. E ora che l'anno sta per finire, tra un consiglio comunale a base di "piccioni che verranno scacciati da uccelli fischianti", ronde fatate e......basta nient'altro in 6 mesi, si affaccia una nuova e più esaltante sfida elettorale: Regionali 2010! Francavilla godrà ancora di un ruolo centrale e di primo piano con i suoi 4 candidati alla poltrona consiliare barese,il centrista Curto, e 3 (!?) del centro Destra: Dott. Taurisano, il famigerato veterano Marinotti e Pietro Iurlaro ex vicesindaco. L'UDC è ancora in fase di stallo, ma corteggiato pubblicamente dai due schieramenti, in attesa di confrontarsi su qualcosa di serio come programmi e uomini che li attueranno; Enigmatico il PD ancora privo di una identità stabile e in cerca di chissà cosa; PDL alla finestra con già un candidato presidente appena scovato (non si sa dove ne chi lo abbia individuato, si pensa sia caduto dal cielo!). Il 2010 si apre all'insegna di una nuova e tumultuosa battaglia, francavilla sarà forse il più importante campo di battaglia con la speranza che possa essere rappresentata nuovamente in consiglio Regionale. Ora non ci resta che attendere...........

venerdì 18 settembre 2009

Esito della sortita in Consiglio sulla petizione per il difensore civico.

In consiglio comunale, PD e UDC firmano la petizione per l'elezione diretta del difensore civico.
I consiglieri del gruppo IdV-Dem.per la Cost. no.
Perché? Chiedetelo a loro

clicca sull'imagine per ingrandire

dell' avv. Sergio tatarano


Desidero ringraziare tutti i consiglieri di PD e UDC che hanno sottoscritto la petizione sull’elezione diretta del difensore civico.
Da notare che, mentre alcuni consiglieri di maggioranza avevano già in precedenza preso posizione sulla stampa, esplicitando le ragioni (non condivisibili) della loro contrarietà a tale iniziativa, resta invece il mistero sul perché il gruppo IdV-DpC abbia ritenuto di non firmare. Sarebbe opportuno, oltre che utile per la crescita del dibattito sull’argomento, che chi ha accuratamente schivato la petizione fornisse qualche spiegazione ufficiale del (sia pure legittimo) rifiuto, per rispetto non verso di me ma verso la cittadinanza.
Personalmente, il mio unico obiettivo è e resta quello di fornire uno strumento a tutela dei cittadini, obiettivo per il raggiungimento del quale l’elezione diretta ritengo sia lo strumento più adatto. Ci si dica chiaramente cosa c’è di non condivisibile in tutto ciò, specie da parte di una forza di opposizione.
L’augurio, ora, è che i consiglieri che hanno firmato si impegnino anche in prima persona alla diffusione della petizione. Diversamente, l’ostruzionismo e i numeri della maggioranza avranno la meglio sull’interesse della collettività.
.

lunedì 6 luglio 2009

L' intervista del cittadino...con il dott. Della Corte.


La Voce Francavillese ritorna con l'acclamata rubrica "l'intervista del cittadino", mediante la quale si propone saltuariamente un personaggio politico a cui fare le proprie domande. Quelle ritenute più interessanti saranno sottoposte al politico interessato e pubblicate con la relativa risposta sul blog.





E' la volta del Sindaco Dott. Vincenzo Della Corte
Fate sentire la vostra voce!!! Fate la vostra domanda.
.

venerdì 26 giugno 2009

Le mille vie di una campagna elettorale


di Giancarlo De Cata


L'ingenuo turista che si fosse trovato a visitare Francavilla nei giorni "caldi" della campagna elettorale avrebbe, probabilmente, avuto modo di potere apprendere, in un sol colpo, i segreti del "manuale dei 1000 modi per vincere e perdere le elezioni".
Avrebbe appreso che sono numerosissime le strade percorribili nel corso di una campagna elettorale e sono numerosissimi gli esiti ai quali si può giungere, non tutti così scontati.
Non farò il nome del povero turista in bermuda e neppure di coloro che faticosamente hanno seguito uno di questi percorsi.
Mi limiterò a descrivere lo sgomento del forestiero ed i faticosi percorsi dei contendenti.
E così, si può legittimamente gioire al primo turno e poi venire pericolosamente ridimensionati nel turno di ballottaggio e ciò, nonostante un imponente, desiderato, e mai arrivato, traino di carattere provinciale.
Si può essere ridimensionati al primo turno con una notevole perdita di consenso e poi, sulla scia di comizi infervorati e mai noiosi, riprendersi una bella rivincita nel turno di ballottaggio, così da potere nuovamente "piazzare" il proprio candidato sindaco a Palazzo Imperiali.
Ancora, si può perdere in termini di percentuali e di voti, anche in modo netto, lasciando tuttavia integra la propria dignità assieme alla parola ed alle promesse fatte ai cittadini.
Poi, si può perdere in modo ancora peggiore; per esempio, non raggiungendo il risultato sperato nonostante l'appoggio di ben due liste ed una campagna elettorale sostanzialmente condotta contro coloro i quali avrebbero dovuto essere gli "alleati".
Tutto qui? Certo che no!
Esistono, ancora, almeno altre due strade che il manuale di cui sopra descrive.
C'è la strada del trionfo elettorale nel proprio paese così come nel capoluogo di provincia; un trionfo figlio di un laboratorio politico che tanto laboratorio non è, ma nel quale ho creduto al primo ed al secondo turno e nel quale continuo a credere per l'uomo che ne ha aperto la breccia.
E poi c'è l'ultima, la più misera, la più mediocre, quella più umiliante: c'è la strada di chi stravince le "proprie" personalissime elezioni, ma lo fa sempre in seconda fila, sempre in affanno, sempre per il proprio tornaconto, attaccatto alla giacchetta del proprio leader per non perdersi il posto esattamente dietro alla spalla di questo, così da essere inquadrato su tutte le tv locali.
E' la strada di chi si crede portavoce e non potrebbe essere nemmeno portaborse della peggior specie, è la strada di chi in passato ha attaccato miseramente e con sdegno e poi ha cercato un accordo, è la strada di chi ha perso consenso in città, la stima dei propri compagni di partito e quella degli avversari.
Quel che è peggio, è la strada di chi è riuscito nell'impresa di stravincere le elezioni perdendo agli occhi di tutti la propria residua dignità.
Dopo quest'ultima strada, il manuale passa direttamente alla bibliografia.

mercoledì 24 giugno 2009

La Passione: il Pareggio


Video di Marco Montanaro - http://lapassione.tumblr.com/

Nota di Danilo di Castri.
Vorrei esprimere il mio dissaccordo sul disordine creatosi in piazza quella sera. E' una cosa indegnosa fischiare il proprio sindaco, così come lo sono i cori da stadio - mi riferisco a via Roma- tra il gruppo PDL ed il comitato pro Galiano ( io infatti non ne ho preso parte). Gli atteggiamenti dei due gruppi sono stati irrispettosi ed erano certamente da evitare. Comportamenti che alimentano solamente stizza e disordini. Siamo in una società civile, e tale deve rimanare. Va bene festeggiare, va bene tutto ma nel rispetto altrui.
La foga, la frenesia e l'irruenza lasciamoli ad altri.
.

martedì 23 giugno 2009

A ciascuno il suo

In Democrazia il popolo è sovrano ed i cittadini hanno votato e lo hanno fatto certamente con convizione. Francavilla Fontana ha deciso di rieleggere a Sindaco il veterano dott Vincenzo Della Corte anestetizzando l'avv. Luigi Galiano e l'Udc tutto. Anche nel comune di Brindisi vittoria sofferta ma "più bella" da parte del sindaco Domenico Mennitti su Salvo Brigante.
Massimo Ferrarese, anzi il presidente, ha conquistato la provincia di Brindisi con una indiscutibile vittoria sul sen Michele Saccomanno (55,74% contro 44,26%)

Mai come quest'anno la campagna elettorale è stata così sentita, caratterizzata da toni accessi ed aspri. Ora tutto si è concluso, i verdetti sono stati dati, le poltrone assegnate. Ora tocca a loro amministrare nel giusto modo per porre in essere le condizioni per portare avanti e risollevare le sorti di Brindisi, Francavilla e la provincia tutta.

Per quanto riguarda Francavilla, lo spoglio delle 20.207 schede votate nel II turno delle elezioni ha sancito la vittoria del candidato del Pdl con 10.116 preferenze pari al 53,6 %. Il candidato dell'Udc, Luigi Galiano, ha ricevuto 8.767 voti pari al 46,4%. Il prossimo Consiglio Comunale sarà cosi composto: 13 seggi Pdl; 2 La Destra; 2 La Puglia prima di tutto; 1 Democrazia Cristiana; 6 UDC; 2 Partito Democratico; 1 Italia dei Valori.

Note:
La Voce Francavillese avrà sempre un occhio di riguardo (come sempre ha fatto) sull'amministrazione comunale con interventi, interviste ed articoli.Faremo sentire la vostra voce in palazzo imperiali.

sabato 20 giugno 2009

Referendum elettorale, le ragioni del SI

L'italia si merita di più! Un'altra politica è possibile.
Se il referendum passerà aboliremo la cosiddetta "Porcata", la quale consente che a legiferare siano i miracolati e fedelissimi dei partiti. A causa di questa, le distanze tra politica e cittadini sono cresciute notevolmente, creando una vera e propria "casta" nei partiti. Oggi riscuotono più importanza gli "interessi di bottega" a scapito della professionalità del singolo politico e tutto ciò ha suscitato in noi malumore, venutosi ad identificare come antipolitica, un'antipolitica dettata dai partiti stessi! Questo sistema ridicolizza la democrazia e la dignità dei cittadini.

Ed allora cari lettori,
il referendum elettorale è per tornare a scegliere i parlamentari, è per il bipartitismo. Basta con il parlamento dei nominati, basta con i partiti che fanno cadere i governi per qualche poltrona in più. Grazie ai cittadini si elegge il sindaco, il presidente provinciale e regionale. Bene, dobbiamo avere questa opportunità anche per il parlamento.
Il futuro dipende da noi.
Il 21 e 22 giugno vota SI !
.

giovedì 18 giugno 2009

Autobombe a noleggio..."la criminalità non ci uccide"

Quella a cui stiamo assistendo è certamente una campagna elettorale dai toni principalmente duri ed aspri. Quando però a questi toni(comprensibili in politica) si accostano atti ingiustificati ed intimidatori, si raggiunge l'esasperazione più totale, evidenziando chiaramente la presenza di associazioni malavitose nella provincia brindisina.
L'autobomba esplosa contro la sede elettorale di Ferrarese è un segnale senza precedenti e di inaudita gravità. Piena solidarietà quindi al rag. Massimo Ferrarese. Un atto sicuramente da stigmatizzare, così come accaduto alle minaccie(con proiettili) ricevute dall'On. Vitali e Sen. Saccomanno tempo addietro. Un invito al PD &co. a non strumentalizzare sull'accaduto, perchè come spesso accade, non si perde occasione per fare campagna elettorale.

"La criminalità non ci uccide, ci unisce e ci fortifica per combatterla insieme"

"La corrida, sindaci allo sbaraglio."

Ieri in piazza Dante, pubblica corrida tra i candidati sindaci in corsa al ballottaggio.
Dott Vincenzo Della Corte - PDL e l'avv Luigi Galiano - UDC.
Il confronto ha avuto i suoi frutti nel bene o nel male.
Ovviamente non si poteva che parlare dei soliti problemi che affliggono Francavillae Fontown: opere incompiute e cantieri sospesi, strade, problemi viabilità brindisi, zona Pip, palazzetto sport e chi più ne ha più ne metta.
Ricordo ai due candidati sindaci, sia a Galiano rimproverante che Della Corte dormiente, il fatto che nelle passate amministrazioni la giunta era anche formata da uomini che oggi appoggiano Luigi Galiano. Cari cittadini e lettori, nulla di nuovo quindi...
.

martedì 16 giugno 2009

A proposito di apparentamento, un grazie a Tommaso e ai cosiddetti "schifiltosi"


di Sergio Tatarano


Ho scritto l'articolo che segue con grande lealtà, affidandomi a coloro i quali hanno tenuto
(per ciò che ho potuto vedere e verificare) una condotta esemplare. Tuttavia, dalla stampa di oggi (16 giugno) vengono fuori scenari inquietanti che vorrei mi fossero chiariti da qualcuno: addirittura si parla di appoggio esterno (più incomprensibile di un appoggio ufficiale o forse comprensibile nell'ottica di una impossibilità di presentare alla gente un accordo con quella che sembra a questo punto profilarsi come la prossima giunta francavillese...).
Gradirei un chiarimento soprattutto da parte di quelle persone di cui mi sono fidato.
Diversamente, trarrò le mie conclusioni e...auguri per questa "avventura".
Ad ogni modo, è opportuno che io lasci qui le mie considerazioni anche se le stesse dovessero risultare (spero di no) "datate".

Mentre assistiamo, a tutti i livelli, al dilagare dell'accordo del centrosinistra con l'UDC (accordo fondato su nient’altro che sull’aritmetica e su un nuovo megacompromesso storico, per il quale ad essere sacrificate saranno, come sempre, le istanze liberali, socialiste e riformatrici), a Francavilla si registra finalmente, in un contesto di degrado assoluto e dopo un anno di errori grossolani abbastanza diffusi, un gesto in controtendenza che nobilita la politica. Il no all'apparentamento con Galiano, voluto fortemente da Tommaso Resta, non è un atto di semplice testimonianza, né una mossa settaria in difesa della “purezza della razza”, ma è un segnale di una politica che tenta di scrivere una pagina di speranza in una fase, per il centrosinistra, di drammatica minoranza, una politica che si sottrae a manovre opportunistiche e che (dato assolutamente fuori dall’ordinario, a cui i Francavillesi non sono per nulla abituati) rispetta la parola data e l’impegno assunto davanti ai cittadini.
Se questo sarà l’agire di Tommaso, allora da oggi bisognerà stare al suo fianco in Consiglio comunale, essere presenti e vigili con una opposizione che mobilita (e si fa mobilitare da) i cittadini: dovremo accendere e puntare i riflettori sugli attori della politica, ripartendo da quella priorità che il candidato del PD ha convenuto con i radicali trovarsi nella trasparenza non come elemento estemporaneo, ma come metodo di controllo e quindi di rinascita democratica: perciò bisognerà passare alla creazione dell’anagrafe degli eletti e alla messa in onda, in diretta, delle sedute consiliari, in TV e su internet.
Come politici, nel frattempo, smettiamola di attribuire ai cittadini la responsabilità della vittoria del centrodestra (in tutte le sue forme, non solo come PdL!) e facciamo un serio esame di coscienza: solo così qualcuno, spacciatosi finora per acerrimo nemico del regime ventennale delle destre, comprenderà il danno che continua a provocare alla città.
.

mercoledì 10 giugno 2009

La Passione, resurrezioni




cose inutili & brutti trip

pare che l’apparentamento pd-udc sia stato già firmato. peccato, speravo che anche il pd andasse al real madrid.

[qualcuno li ha visti entrare nell’antro del ciclope, in quella strada in cui il ciclope parcheggia con poco stile, ma queste sono voci di paese]

però però dice che stasera c’è l’assemblea pubblica del pd, magari si può scegliere insieme.


hahahahahah

[invece leggete QUA, io mi limito al solo estratto: “…e sancire la sconfitta della Destra a Francavilla Fontana”. certo, la destra a francavillae… maraviglie della natura!]

Servizio di Marco Montanaro
http://lapassione.tumblr.com/
.

martedì 9 giugno 2009

Risultati Elezioni Amministrative

Comune di Francavilla Fontana

Candidati Sindaco e Liste

DELLA CORTE VINCENZO







Voti

9.646


%

39,73




IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA'
6.556 28,12

LA DESTRA LA DESTRA
999 4,28

LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO
957 4,10

LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA
888 3,80


Totale
9.400 40,32


GALIANO LUIGI
7.168 29,52




UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO
6.302 27,03


LISTA CIVICA - ALLEANZA NELLA CITTA' LISTA CIVICA - ALLEANZA NELLA CITTA'
992 4,25


Totale
7.294 31,28


RESTA TOMMASO
3.875 15,96



PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO
3.502 15,02

FILOMENO MARIO
3.019 12,43



DI PIETRO ITALIA DEI VALORI - ALTRI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI - ALTRI
1.265 5,42

SINISTRA E LIBERTA' SINISTRA E LIBERTA'
682 2,92

RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI
616 2,64


Totale
2.563 10,99


DI NUNZIO ANTONIO
569 2,34


MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE
MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE
553 2,37

Totale voti ai candidati sindaco
24.277

Totale alle liste 23.312

venerdì 5 giugno 2009

Votiamo...

Bene, ecco qui! Siamo alle battute finali di una campagna elettorale che verrà ricordata tra le più accese, acide e combattute degli ultimi anni.
Questa sera quindi, ultimi fuochi d'artificio da Piazza Dante lanciati dai Candidati Sindaci delle varie coalizioni. Sabato 6 e Domenica 7 andremo a porre il nostro voto per il consigliere comunale più "simpatico", il futuro sindaco della nosta Francaville Fontown( ricordiamo il voto disgiunto), presidente della provincia di Brindisi e Parlamentare Europeo.

Mi raccomando, il voto è il momento più importante in Democrazia.
Votate e scegliete con convinzione!
.

Senza Parole!



Il commento lo lascio a voi...a buon intenditore.......

mercoledì 3 giugno 2009

La politica è di tutti, ma non per tutti.


di Pierluigi Lupo

Io quoto Antonio Albanese, ma non per le parole dette l'altra sera da parte del senatore Michele Saccomanno, ma in quanto il clima che si respira a Francavilla in questo periodo é a dir poco grottesco. E dico Francavilla perchè non conosco la situazione negli altri comuni del brindisino, ma spero non sia la stessa della mia amata città. Ogni sera siamo "costretti" a vedere un via vai di candidati sindaci, candidati presidenti e candidati consiglieri comumali salire su quel palco posto in Piazza Dante e a sentire per il novanta per cento del tempo che hanno a disposizione insulti verso i loro avversari politici. Avversari politici o nemici personali perchè dal peso delle loro parole e dei loro insulti credo che la linea di separazione tra le due cose sia molto molto sottile. Non so se ringraziarli o meno perchè dedicano l' altro 10 per cento ad illustrare programmi che sembrano buttati giù a memoria. Anche perchè dopo 15 anni in cui i programmi sono rimasti invariati e nella maggior parte dei casi non realizzati li ho imparati anche io che non faccio della politica il mio credo di vita. Io credo che Francavilla, come anche Brindisi avrebbe meritato qualcosa di più dalla nostra classe dirigente e non una campagna elettorale basata non sul "votate me perchè..." ma sul "non votate lui perchè...". E sia ben chiaro che questo mio discorso è innanzitutto un discorso generale che ingloba il quadro politico venutosi a creare intorno a noi in questo periodo.
Ma la cosa più ridicola di questa campagna elettorale sono stati i sostenitori degli uni e degli altri. Si cari amici perchè se oggi vuoi fare una passeggiata a francavilla sei già coscente che dovrai parlare di politica, con gente che vuole far avvalere le sue idee a tutti i costi e che prendendo come esempio i loro "beniamini" politici non fanno a meno di andare sul personale di chi ha delle idee diverse dalle loro.
Io non so di preciso chi sarà il nuovo sindaco di Francavilla e il nuovo presidente della provincia di Brindisi nè sta a me dare qualche consiglio perchè io non parlo per partito preso ma solo per cose viste e sentite in quella che forse è la più assurda campagna elettorale vissuta.
Non mi resta che dire che molto probabilmente la politica è di tutti, ma non tutti sono fatti per la politica!

Pierluigi Lupo
.

lunedì 1 giugno 2009

Ridere fa bene alla salute!!!!! Parte 1



Sabato Sera durante il comizio di Michele Saccomanno, candidato presidente alla provincia, le mie povere orecchie hanno dovuto sorbirsi delle frasi a dir poco scandalose....in sintesi il candidato di Torre S.S. ha praticamnete "chiarito" che nel PDL non ci sono persone attaccate alle "poltrone"........Mah..........se la memoria non mi fa brutti scherzi, (e se è così c'è da preoccuparsi a 22 anni) non è stato proprio il senatore a dichiarare pubblicamente che anche in caso di vittoria non lascerà assolutamente il senato?
Se il senatore pensa di venire nella nostra cara cittadina e credere che i francavillesi siano talmente stupidi da abboccare a certe idiozie mi sento preso in giro 2 volte. una per la cretinata, due perchè pensa che ci crediamo davvero, un puro insulto alla nostra intelligenza....Mi fermo qua perchè poi servirebbe un plasil per bloccarmi!
Io quoto Antonio Albanese......almeno lui mi fa ridere!

giovedì 28 maggio 2009

Sotto l’ex caserma dei vigili urbani

.


A voi i commenti.

Servizio di Marco Montanaro.
.

mercoledì 27 maggio 2009

DUE DI PICCHE #1



I neofiti di Internet "clikkino" sull'immagine per ingrandirla.
.